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Presentata l’Associazione Nuova Generazione

“Perché il male trionfi, basta che i brav’uomini non facciano niente”: con queste parole di Edmund Burke, il Cicerone britannico, Silvio Magliano ha dato inizio, di fronte a una platea di oltre duecento persone riunite alla Piazza dei Mestieri, alla presentazione dell’Associazione Nuova Generazione, nata proprio per raccogliere il desiderio delle persone di essere protagoniste del proprio tempo, di riprendersi spazi di partecipazione e di autodeterminazione nell’amministrazione della cosa pubblica. “Noi crediamo che la Politica, quella con la ‘P’ maiuscola – ha detto Silvio Magliano, Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale di Torino e presidente della nuova Associazione– sia ancora in grado di esprimere ideali positivi, sia ancora capace di aprire spazi di confronto e di collaborazione con i cittadini per ascoltare le loro difficoltà e per rispondere ai loro bisogni, sia ancora uno strumento di costruzione di porzioni di società migliore.  Abbiamo creato, quindi, un’Associazione che sarà non solo un luogo di incontro tra eletti ed elettori, ma anche un laboratorio di partecipazione per tutti coloro che lo desiderano. Siamo certi che la nostra identità e la nostra storia saranno il punto di partenza per un’opera di costruzione, per una nuova generazione di cattolici, ma anche di laici, impegnati seriamente nella Politica, con un vero desiderio di novità”.
Per Giampiero Leo “in un momento in cui la politica viene identificata come l’origine di tutte le difficoltà del nostro tempo, noi ci poniamo l’obiettivo di dimostrare che esiste ancora un modo di fare Politica in modo sano, corretto e coerente, al servizio delle persone. La presenza questa sera di Mario Mauro, di tanti esponenti della Politica, da Luca Pedrale a Andrea Tronzano, ci conferma che questo nostro tentativo non sta passando inosservato e che troveremo negli ambiti istituzionali ampia disponibilità a dialogare e a tenere in debito conto le istanze e i valori di cui noi teniamo ad affermare con forza l’attualità”.

Nuova Generazione non è soltanto un luogo ideale di collegamento, ma sarà anche un punto di riferimento per i cittadini che chiedono alla Politica informazioni e risposte, che vogliono sapere quello che succede nei Consigli Comunali e Circoscrizionali, che vogliono incontrare coloro che hanno designato a rappresentarli. Una delle maggiori difficoltà che le persone devono affrontare in questo periodo è la carenza di informazioni che impedisce di conoscere ed usufruire di servizi e opportunità.
“Il nostro progetto – affermano Giampiero Leo e Silvio Magliano -, ha voluto raccogliere l’invito proposto più volte da Sua Santità Benedetto XVI e ripreso anche dal Cardinale Scola e dall’Arcivescovo Nosiglia, presentandosi appunto come una Nuova Generazione di cattolici impegnati in politica. Siamo pronti a discutere con tutti, mantenendo salda la nostra identità e i nostri principi, partendo dalla chiara consapevolezza di chi siamo, da dove proveniamo e quali siano le questioni non negoziabili, il diritto alla vita, la tutela della famiglia, la solidarietà e la sussidiarietà, alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa”.
“La Politica – prosegue Magliano -, non è soltanto l’attività nelle pubbliche amministrazioni da parte dagli eletti, la Politica è anche l’azione di ciascun cittadino nel suo tentativo di realizzare qualcosa nella società, di proporre problematiche e soluzioni, di produrre istanze da tradurre in azione amministrativa. In questi spazi nasce e si sviluppa l’attività che vogliamo realizzare come Associazione, ma soprattutto come cittadini”.
Costruire insieme, coinvolgere le persone appare, infatti, come una grande possibilità, forse l’unica, di riavvicinare i cittadini alla Politica e di ricostruire la fiducia nelle istituzioni democratiche.
“Il desiderio di costruire di persone che spontaneamente si riuniscono per proporre idee e per proporsi come protagonisti del proprio tempo – conferma Mario Mauro, presidente dei Parlamentari Europei del PdL -, non può non essere un segnale di speranza per il futuro, anche per tutti noi che, a tutti i livelli, cerchiamo di portare il nostro contributo lavorando nelle Istituzioni. La Politica non è esclusiva dei Parlamenti, è patrimonio di tutti e prerogativa di ogni cittadino”.