Rassegna stampa 28 gennaio 2019

28 Gennaio 2019  |  Nessun commento  |  Scritto da: admin  |  Breaking news


Care amiche, cari amici,
mentre nella nostra città e nella nostra regione continua il dibattito sulle prospettive di sviluppo, soprattutto in conseguenza del riaccendersi dello scontro di idee generatosi intorno al tema TAV, la politica italiana è dominata in questi giorni da tensioni all’interno della maggioranza di governo, ma anche da fermenti nel mondo cattolico e nuove proposte di lista in vista delle Elezioni Europee. Sullo sfondo permane una complessa situazione internazionale, con la crisi venezuelana ancora in fase di evoluzione e le polemiche sul “neocolonialismo” dei Paesi Occidentali nei confronti dell’Africa, polemiche che come stiamo osservando si riflettono anche in politica interna attraverso un reciproco scambio di accuse fra Italia e Francia. La rassegna stampa odierna si propone dunque di offrire una visione a 360 gradi su quanto sta avvenendo a livello locale, nazionale e globale. Buona lettura.

Silvio Magliano
Presidente dell’Associazione Nuova Generazione per il Bene Comune

Giampiero Leo
Presidente Fondatore dell’Associazione Nuova Generazione per il Bene Comune

Bruno Foresi
Vice Presidente dell’Associazione Nuova Generazione per il Bene Comune

POLITICA INTERNAZIONALE
1) AFRICA
Recentemente, Di Maio e Di Battista del M5S hanno attaccato la Francia, accusandola di essere “coloniale” e di sfruttare le proprie vecchie colonie, attraverso la moneta, il Franco CFA (Comunità Finanziaria Africana), che viene gestito in Francia dalla Banca centrale nazionale. Questo sarebbe poi una delle cause dell’incremento dei flussi dei migranti. Sembra chiaro che per il M5S questo diventa una maniera di riposizionarsi, in vista delle prossime elezioni europee.
Per una sintesi del tema si legga Perché anche il M5s ha scelto di dichiarare “guerra” alla Francia di Macron (e sta usando il franco CFA) del 22/1.
Se non è possibile verificare la causalità stretta con il fenomeno migratorio, sembra però difficile non constatare la situazione di sfruttamento reale che questi paesi tutt’ora sono costretti a subire.Si veda la cartina di Limesl’Africa francese è sempre più stretta, che presenta in modo sintetico e chiaro la penetrazione economica e militare della Francia – una nota: Bollorè è il capo di Vivendi, azionista di maggioranza in TIM ed in molte altre aziende italiane.
La cartina Aiutiamoli a casa loro, con il nostro oro e il nostro sangue descrive le principali rotte migratorie.
E’ comunque chiaro che l’Africa è sotto lo sfruttamento, oltre che della Francia, anche di USA CinaDi Maio e Di Battista sull’Africa sbagliano mira: i veri colonizzatori sono Cina e Stati Uniti da Business Insider del 22/1.

2) VENEZUELA
Sulla crisi venezuelana, segnaliamo due articoli: La Chiesa con il popolo, alla ricerca di una soluzione giusta e pacifica da Avvenire del 26/1 e La scommessa pericolosa di Trump in Venezuela da l’Internazionale del 25/1 (con una visione tipicamente di “sinistra”).

POLITICA NAZIONALE
Per quanto riguarda la politica nazionale, in questo periodo si manifesta una tensione crescente fra i due partiti al governo M5S Lega, probabilmente nella prospettiva delle prossime elezioni europee. In ogni caso, la costruzione di una alternativa sembra essere un progetto di lungo termine. A noi sembra più probabile, nel breve medio periodo, che ci possano essere dei riposizionamenti sia all’interno del M5S che della Lega, che dei ministri cosiddetti tecnici, che potrebbero cambiare fisionomia al governo.
Ecco cosa dicono i sondaggi: SONDAGGI / Illusione reddito e quota 100 “per tutti”, Salvini e Di Maio in calo dal Sussidiario del 25/1.


Fra le novità del panorama politico, il manifesto di Calendache propone la costruzione di una lista unitaria delle forze europeiste, che sta raccogliendo adesioni nel PD, mentre invece è stato contestato da ParisiIl manifesto di Calenda non fa i conti con il passato della sinistra, dice Parisidal Foglio del 25/1.

C’è un certo fermento anche all’interno del mondo cattolico, dell’associazionismo e dei movimenti: si susseguono le prese di posizione dei vescovi ed, in particolare, del cardinal Bassetti, Presidente della CEI; una interessante sintesi del fenomeno tutt’ora in evoluzione, in questi due articoli: Politica: il ruolo dei cattolici del 20/1 e I cattolici e la politica popolare 100 anni dopo il Ppi del 18/1.

Certamente occorre ricostruire un tessuto sociale e politico e questo processo avrà tempi lunghi: Reimparare la politica di G. Vittadini del 25/1 è un editoriale che individua un interessante punto di partenza.

POLITICA LOCALE
Segnaliamo questo interessante intervento La mappa dell’innovazione sociale regione per regione del 25/1 a cura del settimanale Vita, che presenta le iniziative di innovazione sociale per regione, a livello nazionale: la presentazione è stata fatta al Presidente della RegionePiemonteChiamparino, il 23/1.
Sulla situazione di stallo del governo della Città di Torino: “Appendino non fa e non ascolta” da Lo Spiffero del 25/1 che presenta il duro affondo del sindacato Cisl dopo il rifiuto della sindaca a partecipare a un’iniziativa su infrastrutture e lavoro a Torino, alla quale interverrà anche la segretaria nazionale FurlanLo Bianco: “La città è in declino, non c’è una visione e la prima cittadina si nega a ogni confronto“.

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